Revisione moto: scadenze, costi e controlli obbligatori nel 2025

Motocyclette examinée par un mécanicien dans un atelier professionnel, avec contrôle des freins, des pneus et des composants essentiels.

La revisione moto verifica che il veicolo possa circolare in condizioni di sicurezza e nel rispetto dei limiti ambientali. Riguarda motocicli, scooter e ciclomotori, compresi i 50 cc. La scadenza dipende dalla data della prima immatricolazione riportata sulla carta di circolazione.

Saltare l’appuntamento espone a sanzioni e al fermo del mezzo dalla circolazione. Conviene quindi controllare la data con anticipo, soprattutto prima di un viaggio o di una compravendita.

Confronta costi e modalità di revisione ↓

Quando fare la revisione della moto

La prima revisione va effettuata entro la fine del quarto anno successivo a quello di prima immatricolazione. Le revisioni seguenti scadono entro la fine del mese corrispondente, ogni due anni. La regola vale sia per moto oltre 50 cc sia per ciclomotori.

Una moto immatricolata il 10 maggio 2021 deve svolgere la prima revisione entro il 31 maggio 2025. Se la revisione viene superata a maggio 2025, quella successiva scadrà entro il 31 maggio 2027. Il Portale dell’Automobilista permette di verificare le revisioni registrate dal 1° giugno 2018.

Scadenze a colpo d’occhio

Situazione della motoTermine per la revisione
Prima immatricolazioneEntro il mese del quarto anno successivo
Revisione già eseguitaEntro il mese della scadenza, ogni due anni
Moto usata appena acquistataVale la revisione già annotata, se ancora valida

Prima di comprare un mezzo di seconda mano, controllare la scadenza evita spese immediate e possibili blocchi. Servono anche dati corretti per il passaggio di proprietà della moto, che non sostituisce mai la revisione periodica.

Quanto costa la revisione moto nel 2025

Presso un centro privato autorizzato, la tariffa complessiva è di 79,02 euro. Include 54,95 euro di tariffa, IVA, diritti della Motorizzazione Civile e costo del bollettino. Il prezzo è nazionale e non dipende dalla cilindrata.

Presso gli uffici della Motorizzazione Civile la tariffa è più bassa, pari a 45 euro, ma le modalità di prenotazione e le attese possono variare in base alla sede. Il centro privato offre in genere appuntamenti più rapidi e consegna l’esito nello stesso momento.

Dove fare la revisione della moto?
Centro privato autorizzatoMotorizzazione Civile
Tariffa79,02 euro complessivi45 euro
Prenotazione e atteseIn genere appuntamenti più rapidiPossono variare in base alla sede
EsitoConsegnato nello stesso momentoNon specificato
Scegli un centro privato autorizzato se cerchi in genere un appuntamento più rapido e l’esito immediato. La Motorizzazione Civile ha una tariffa più bassa, ma modalità di prenotazione e attese variano secondo la sede.

Controlli obbligatori: cosa verifica il centro

Il tecnico identifica il veicolo tramite targa, numero di telaio e carta di circolazione. Poi controlla i principali dispositivi di sicurezza e l’efficienza del mezzo. Una modifica non omologata può portare a esito negativo, anche se la moto funziona bene.

  • impianto frenante, leve, pedale e usura dei dischi;
  • pneumatici: misura ammessa, battistrada, stato e assenza di tagli;
  • luci, frecce, stop, clacson e illuminazione della targa;
  • specchi retrovisori, manubrio, sospensioni e trasmissione;
  • telaio, targa, silenziatore e dispositivi antinquinamento;
  • emissioni di scarico e rumorosità, secondo il tipo di motore.

Prima dell’appuntamento, verificare pressione e stato delle gomme, funzionamento delle lampadine e presenza degli specchi. Uno scarico privo di omologazione o troppo rumoroso crea spesso problemi. Anche il bollo va tenuto in regola: questa guida al bollo moto chiarisce scadenze e modalità di pagamento.

Documenti e procedura per prenotare

Per la revisione servono la carta di circolazione in originale e il veicolo. Il proprietario può delegare un’altra persona alla consegna della moto; il centro può chiedere un documento di identità per completare l’accettazione.

  1. Controllare la data dell’ultima revisione sul documento di circolazione o online.
  2. Prenotare presso un’officina autorizzata o la Motorizzazione Civile.
  3. Presentarsi con moto pulita, targa leggibile e documenti disponibili.
  4. Conservare l’esito e verificare che sia stato registrato correttamente.

L’esito può essere “regolare”, “ripetere” o “sospeso”. Con “ripetere” occorre eliminare le anomalie e ripassare il controllo entro un mese; con “sospeso” la moto non può circolare fino al nuovo esito favorevole.

Revisione moto scaduta: sanzioni e circolazione

L’articolo 80 del Codice della strada prevede una sanzione da 173 a 694 euro per chi circola senza revisione valida. L’importo raddoppia in caso di revisione omessa più volte. L’organo accertatore annota inoltre la sospensione dalla circolazione fino alla regolarizzazione.

La moto sospesa può raggiungere il centro solo nel giorno fissato per la revisione, con prenotazione dimostrabile. Un appuntamento generico non autorizza l’uso quotidiano del mezzo. Per le regole vigenti e gli aggiornamenti tariffari, il riferimento istituzionale resta il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Revisione moto: cosa ricordare prima della scadenza

Segnare il mese di scadenza, prenotare alcune settimane prima e fare un controllo rapido di gomme, luci e freni riduce il rischio di un esito da ripetere. La revisione costa 79,02 euro nei centri autorizzati e si svolge ogni due anni dopo il primo controllo al quarto anno.

Una moto con revisione valida tutela la sicurezza su strada e semplifica vendita, assicurazione e trasferte. Conservare i documenti del veicolo e verificare sempre che targa, scarico e componenti montati siano conformi all’omologazione.

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4 Commenti

  1. La regola dei quattro anni è chiara, però 79 euro per una revisione mi sembrano parecchi. Capisco i controlli di sicurezza, ma tra assicurazione, bollo e manutenzione per chi fa pochi chilometri pesa abbastanza.

  2. Promemoria utilissimo, soprattutto per chi usa la moto solo nei weekend 😊 Meglio controllare subito il libretto che rischiare una multa.

  3. Ho uno scooter del 2021 ma sul libretto non capisco se conta il mese esatto dell’immatricolazione o la data in cui l’ho comprato dal concessionario. L’ho ritirato a giugno ma risulta immatricolato a maggio: devo prenotare entro maggio 2025? Non vorrei trovarmi fuori regola per pochi giorni.

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